Nel 1989 Jerry Masslo, un sudafricano che si trovava a Villa Literno per la raccolta di pomodori, fu assassinato per motivi di odio razziale. La società civile diede vita ad una grande manifestazione antirazzista che vide la partecipazione di circa 200.000 persone. L’anno successivo, proprio in seguito all’omicidio, il parlamento approvò la prima legge organica sull’immigrazione e l’asilo, la n. 39/90 chiamata anche legge Martelli.

Oggi, dopo tanti morti ammazzati per razzismo, si fa fatica a parlare di razzismo e, in nome della libertà di opinione, si sostiene che tutti sono liberi di dire tutto quello che pensano.

Emmanuel Chidi Namdi, è stato ammazzato a Fermo dai fascisti che avevano insultato la moglie definendola “scimmia africana”.

Emmanuel era uno dei tanti richiedenti asilo fuggito dalle violenze di Boko Haram in Nigeria, dopo che tutta la sua famiglia è stata massacrata. E in Libia altre violenze avevano fatto perdere alla moglie il bambino che aspettava. Loro sono andati avanti, sono riusciti ad arrivare a Lampedusa in un disastrato barcone e a sposarsi con rito religioso a Fermo.

Emmanuel ha donato gli organi e non sappiamo a chi salveranno la vita, magari a qualche razzista…

io-sono-emmanuel

Il clima, però, non è lo stesso del 1989: oggi le manifestazioni si fanno per mandare via i profughi, non per cacciare i razzisti.

Roberto Calderoli aveva pesantemente insultato l’allora ministra Kyenge così:

Ogni tanto, smanettando con internet, apro il sito del governo e quando vedo venire fuori la Kyenge io resto secco. Io sono anche un amante degli animali per l’amore del cielo. Ho avuto le tigri, gli orsi, le scimmie e tutto il resto. Però quando vedo uscire delle sembianze di un orango, io resto ancora sconvolto.

Non toccare il mio amico, EmmanuelA seguito di denuncia, è stato salvato lo scorso settembre per meri motivi di convenienza (il ritiro degli emendamenti sulla legge elettorale). Non c’è stato intento discriminatorio da parte di Calderoli secondo il Pd.

Manifesti come questo ce li sogniamo oggi. Qui a Sandrigo avremo il disonore di ospitare, domani sera, una manifestazione della lega contro i profughi all’Hotel Canova. Sabato, invece, per non farci mancare nulla, per tutta la giornata avremo Forza Nuova che tornerà a lordare la nostra piazza con la sua presenza.

In ventisei anni siamo tornati al Medioevo. Che progresso!

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