Torture Imbriacola ispezione, Khalid

Torture:

Questo video mandato in onda da Rai 2 è qualcosa di sconvolgente. Non è possibile che un Paese come l’Italia, che dovrebbe essere e si dichiara civile, tolleri simili abusi nei confronti di persone fuggite da situazioni di guerra e conflitto.

È  assodato che i migranti non arrivano in Italia con la scabbia, ma la prendono qui da noi, nei centri di (mala) accoglienza. Ma anche se questo fosse vero è questo il modo di disinfettare le persone? Denudarle e sparar loro addosso un getto d’acqua? Voi che leggete, cosa fareste se vi dicessero che avete la scabbia e quindi dovete essere disinfettati in quel modo? Ma che paese sta diventando l’Italia?

Per il niente che le mie parole possono valere, mi sento soltanto di chiedere scusa a tutti i migranti che sono stati torturati a Lampedusa: Non in mio nome hanno fatto questo. E spero che i colpevoli siano processati e incarcerati al più presto.

 

Scrive in proposito il professor Fulvio Vassallo Paleologo, che il Cpsa di contrada Imbriacola lo conosce molto bene:

Questo trattamento ha dei responsabili che vanno rimossi immediatamente. Il centro va chiuso, l’ente gestore estromesso per sempre dalle gare di appalto, la procura di Agrigento deve aprire una inchiesta. Tutto il resto è ipocrisia e complicità con un sistema di accoglienza che annienta la dignità delle persone.

Occorre intervenire subito. Nel centro ci sono ancora 600 migranti che vanno trasferiti al più presto. Sospendere il Regolamento Dublino ed i rinvii verso l’ Italia. Accertare le responsabilità.

E ancora:

Bene l’indignazione oggi. Ma dove erano tutti questi “indignati” quando da soli denunciavamo la mala gestione del centro di Contrada Imbriacola e la Prefettura di Agrigento difendeva a spada tratta l’ente gestore, al punto che dopo un incontro tra il Sindaco Nicolini ed il Presidente Napolitano il ministero dell’interno già a ottobre inviava una task force in prefettura ad Agrigento. Nessuno ha visto niente, inclusa la scandalosa gestione degli eritrei testimoni di giustizia, oppure nessuno ha voluto vedere fino a quando l’evidenza delle immagini trasmesse dal Tg ha costretto tutti a dire qualcosa per difendere la propria posizione. A parte monsignor Mogavero che ha sempre fatto e detto per tempo quello che occorreva, al punto che anche il Papa ha denunciato la presenza di profughi “affastellati”, ritengo tutti gli altri corresponsabili della situazione dei centri di accoglienza e dei cpsa (non dimentichiamo Pozzallo dove sono state commesse violenze che nessun video ha documentato). E tutte le volte che criticavamo gli enti gestori siamo stati pure minacciati di denuncia… Eppure abusi tanto gravi come quelli successi a Lampedusa sono stati commessi in altri centri e persino a bordo di qualche nave della missione”Mare nostrum”.

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