basta migranti morti Mediterraneo

I quotidiani online stanno dando la notizia di un altro naufragio nel Mediterraneo. Si temono 700 morti! Basta, per favore, basta! Non è più possibile continuare così; l’Europa si faccia carico del problema finalmente, L’Onu se ne faccia carico. È necessario rendersi conto che questa non è un’emergenza, non lo è più: è la normalità causata dall’instabilità politica, dalle guerre che anche noi occidentali contribuiamo a fomentare.

È ora di dire basta alle armi, basta fabbricarle, basta venderle perché poi qualcuno le deve usare per non farle arrugginire. Ed è per questo che tante persone sono in fuga e che tentano di arrivare da noi. come ha proposto l’Asgi qualche giorno fa è necessario superare il meccanismo di Dublino in modo che chi arriva possa andare nel Paese UE che preferisce (dove magari ha già parenti o conoscenti); è necessario dare attuazione pratica alla direttiva UE 2001/55/CEE, che non è mai stata adottata e prevede appunto in caso di “massiccio afflusso di sfollati” la concessione di permessi di soggiorno per protezione temporanea che permette anche di lavorare e di fare domanda di asilo.

E poi credo sia ora che l’Onu si faccia carico di questo: mettiamo a disposizione navi o aerei in modo che chi fugge possa arrivare in modo legale. Permettiamo loro di fuggire senza dover morire. È davvero così scandaloso pensare di far arrivare legalmente un po’ di persone che fuggono dalla guerra, ripeto, fuggono dalla guerra.

Tempo fa qualcuno aveva proposto al Vaticano di rilasciare dei visti, dato che ha sedi diplomatiche dappertutto, anche questa è un’idea, ma l’opinione pubblica si deve mobilitare e fare pressione con tutte le istituzioni perché si faccia qualcosa di concreto non per respingere e lasciar fuori, ma per accogliere.

Restiamo umani, per favore, restiamo umani!

 

Della serie non perdiamo la memoria, vi invito a leggere l’intervista rilasciata a dicembre 2014 dall’ammiraglio De Giorgi. Prevedeva che il passaggio da mare Nostrum a Triton avrebbe aumentato i morti, e infatti…

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