Pianto

Il pianto è l’unico modo che hanno i bambini per comunicare con noi. Per calmare il loro pianto dobbiamo prima capire che cosa ci vogliono comunicare.

Per questo la cosa più importante è imparare ad ascoltare il nostro bambino, prestando attenzione a tutti i segnali che ci manda.  Pian piano impareremo a riconoscere i vari tipi di pianto del neonato e potremo agire di conseguenza. Ci sono madri che hanno riconosciuto più di trenta tipi diversi di pianto nel loro piccolo: trenta diversi bisogni da soddisfare. È ovvio che se il bambino piange perché ha fame, non risolveremo il problema portandolo a spasso; se dev’essere cambiato, è inutile tentare di dargli da mangiare o cantargli una canzone.

Prima di tutto quindi, restare calme, ascoltare e saper riconoscere il messaggio. Ricordare anche che i neonati hanno antenne sensibilissime che  percepiscono ogni tipo di tensioni, nervosismi, variazioni di umore.

Parlate dolcemente con il bambino, cercando di tranquillizzarlo in modo che senta che la mamma è lì e sta cercando di aiutarlo. Se avete bisogno di qualche momento potete distrarlo facendogli vedere qualche oggetto; fra i tre e i sei mesi, i bambini sono particolarmente attratti dal colore arancione.

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