Diecimila morti in Libia

Diecimila morti, vignetta Biani

Si parla di diecimila morti e 50.000 feriti in Libia. Gheddafi non vuole lasciare il potere, ma sembra che in piazza, a Bengasi, si stia già festeggiando la liberazione dal dittatore.

Secondo il nostro governo il problema principale non sono i diecimila morti e feriti, non il fatto che Gheddafi non se ne vuole andare, ma il rischio che molte persone decidano di fuggire per venire in Europa alla ricerca di un futuro migliore. Si parla di centinaia di migliaia di clandestini (dimenticando completamente che chi fugge da una guerra è un rifugiato politico e non un clandestino), di ondate di sbarchi e di rischi per la nostra economia paventando pericoli non meglio precisati per il nostro paese.
Ora, è chiaro che in situazioni simili bisogna fare in modo che ci sia una solida organizzazione, ma tutto dev’essere finalizzato ad accogliere i profughi e ad aiutarli a sistemarsi, non a rispedirli indietro!
Nella vignetta, Mauro Biani che ci mostra visivamente le collusioni del nostro governo con la Libia di Gheddafi.
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