Ecologia narrativa convegno

Ad Anghiari venerdì 10 e sabato 11 aprile 2015 si terranno due gionate di studio sull’educazione ambientale, in collaborazione con ECO e la Rete WEEC Italia (World Environmental Education Congresses) Scarica il Depliant

Dove va l’educazione ambientale?

Crisi, cambiamenti di paradigma, marginalità?

L’educazione ambientale, nelle sue diverse modalità e implicazioni, rispetto a luoghi e destinatari, a finalità e obiettivi, pare essere stata confinata ai margini del dibattito culturale e pedagogico. Rispetto a una ventina di anni fa, per lo meno nel nostro Paese, si sono ridotte le iniziative, le pratiche, le ricerche di merito. Per altro, a fronte di una maggiore sensibilità ecologica, di un impegno civile e sociale spontaneo, più che politico, favorito dai media, senz’ altro più diffusi.
Le scuole in particolare, che dovrebbero rappresentare i momenti privilegiati delle proposte didattiche ed esperienziali di diversa matrice ecologica, tuttavia hanno visto – senz’ altro anche per la riduzione dei finanziamenti – un affievolirsi delle attenzioni per questo indirizzo pedagogico. Il cui significato, come è noto, va ben oltre il tempo della prima formazione.
Questa impressione, derivante dal nostro osservatorio nazionale che segue con interesse ogni andamento relativo all’odierna crisi dell’educazione, può essere smentita da coloro che ancora si impegnano in questo campo? Così vitale e importante agli effetti delle declinazioni che il discorso ambientalista assume a più livelli: ideale, operativo, politico. E inoltre, dinanzi alle tesi e alle correnti dell’ecologismo più recente che è andato assumendo denominazioni plurime (oltre che scientifico, economico ed agroalimentare, umanistico, spirituale, terapeutico, narrativo e critico-letterario) come orientarsi? Quali filosofie le sottendono? Come leggere e riproporre, integrare e approfondire, simili posizioni che hanno comunque tutte a cuore il benessere e la cura della Terra, la diffusione di una consapevolezza globale in merito alla salvezza del pianeta, la messa in discussione dell’ antropocentrismo, la possibilità di stringere alleanze culturali a livello territoriale, il cui compito è offrirci occasioni di autentica partecipazione?
Perché la Libera Università dell’ Autobiografia di Anghiari
La Libera Università dell’Autobiografia- nata da un’ idea di Saverio Tutino e Duccio Demetrio nel 1998 -, la cui missione culturale si fondava sulla difesa delle memorie individuali e collettive, sull’educazione non solo in età adulta alla scrittura di sé e autobiografica, due anni fa lanciava e realizzava nell’ anno successivo la prima scuola italiana ed europea di Ecologia narrativa. Una dizione volta a valorizzare la presenza nelle nostre vite di un “filo verde” significativo; quella sorta di continuum esistenziale rintracciabile ad esempio nei racconti d’infanzia e della giovinezza, nelle scelte professionali successive, di loisir e di volontariato: dedite a salvaguardare i beni comuni della natura, le bellezza paesaggistiche, il piacere di vivere più a contatto con la natura nelle sue diverse forme e manifestazioni. Nondimeno, tale concetto, ha voluto mettere in luce, raccogliere, promuovere, diffondere la conoscenza della molteplicità dei “linguaggi” attraverso i quali piante, animali, paesaggi, luoghi si raccontano. Fonti, queste, che nel corso dei secoli hanno ispirato poeti, artisti, scrittori, filosofi. Per altro, dalla sua fondazione, rappresentiamo un’associazione senza fini di lucro che ha dato sempre grande rilievo all’ escursionismo naturalistico, sulla scia di quanto la “filosofia del camminare e in cammino” può insegnarci. All’insegna di una maniera di essere più sobria, curiosa, lenta, meditativa e contemplativa. Nel 2010 veniva fondata, non a caso, sempre ad Anghiari, l’Accademia del silenzio. Oggi divenuto un altro punto di riferimento per tutti coloro che privilegiando una vita più silenziosa, non possono che cercarla e trovarla in un più assiduo contatto con la natura.
Le due giornate, che prevederanno momenti in plenaria e lavori in gruppo, si prefiggono pertanto di ascoltare punti di vista, di mettere in comune esperienze, proposte e progetti innovativi riguardanti un’educazione ambientale per ogni età della vita. Anche nella prospettiva di creare una rete di contatti nazionali stabili, di organizzare incontri periodici tra tutti coloro che siano sensibili e già impegnati (genitori, insegnanti, ragazzi e studenti universitari, operatori culturali e della cura, membri di associazioni ecologiste, ecc.) al rilancio dell’ educazione ambientale nella prospettiva narratologica e non solo. Nella scia di una tradizione ricca di esperienze esemplari, da riprendere e potenziare, nonché nello spirito di moltiplicare le sperimentazioni più nuove e originali.PROGRAMMA

Teatro Comunale dei Ricomposti
Venerdì 10 aprile 2015
Ore 15,00
Saluti
Riccardo La Ferla
Sindaco del Comune di Anghiari
Stefania Bolletti
Presidente della Libera Università dell’Autobiografia

Interventi
Duccio Demetrio
Direttore scientifico della Libera Università dell’Autobiografia
Generi autobiografici ed educazione alla natura

Giannozzo Pucci
Vicepresidente di Navdanya International ed Editore LEF
Per una rivoluzione ecologica nella scuola

Antonio Prete
Scrittore e poeta ha insegnato all’Università di Siena
Lo sguardo animale: favola, allegoria, presenza.

Mario Salomone
“.eco” e Segretario Generale WEEC
Prepararsi al futuro. Il ruolo dell’educazione ambientale

Danilo Selvaggi
Direttore della LIPU Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli
Ecopolis o la rivoluzione della natura

Antonella Bachiorri
Università di Parma e Comitato Rete WEEC Italia
I congressi mondiali WEEC e la rete italiana: percorsi e prospettive dell’educazione ambientale

Milena Viani
Pedagogista – Fattoria didattica La terra di Bò
Natura maestra: percorsi educativi nella terra di Bo

Ore 20,00
Buffet al Castello di Sorci

Sabato 11 aprile
Castello di Sorci
Ore 9,30
Laboratori

a) educare all’ecologia narrativa a cura di Gilberto Bettinelli e Stefania Bolletti
b) esperienze di didattica tra consuetudini e innovazioni a cura di Carlotta De Filippo e Francesca De Laurentis
c) filosofie per l’ambiente: partecipazione, principi, finalità a cura di Duccio Demetrio e Ivana De Toni
d) Biografie della e per l’educazione ambientale a cura di Antonella Bachiorri (Università di Parma e Comitato Rete WEEC Italia), Tomaso Colombo (Parco Nord Milano e Comitato Rete WEEC Italia), Elena Pagliarino (IRCRES-CNR e Comitato Rete WEEC Italia)

Ore 12,30
Conclusioni

Quota di iscrizione:
alle due giornate euro 30,00
gratuita per i soci della LUA in regola con la quota associativa 2015

Scheda d’iscrizione

L’iscrizione va regolarizzata tramite bonifico bancario intestato a
Libera Università dell’Autobiografia IBAN IT 285 08345 71310 000000005108

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