In Italia giovani razzisti crescono

In questi giorni, a Montecitorio, sono stati presentati i risultati di un’inchiesta che ha coinvolto oltre 2.000 giovani di età compresa fra i 18 e i 29 anni.

Lo studio, commissionato dal  nuovo osservatorio della Camera sui fenomeni di xenofobia e razzismo, è stato promosso dalla Conferenza delle assemblee delle Regioni.
Giovani razzisti crescono: perché?
I risultati sono drammatici: la metà dei giovani italiani è razzista e xenofobo. Fra stranieri e altre etnie, i meno graditi in assoluto sono Rom, Sinti, romeni e albanesi.
Proprio il brodo di coltura ideale per il futuro meticcio che ci aspetta.
L’Istat, infatti, ci dice che il saldo positivo fra nati e morti è dovuto esclusivamente ai migranti che attualmente rappresentano il 7,1% della popolazione totale in Italia (60.387.000 residenti).
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