Lavoratori occasionali, Profughi e iscrizione anagrafica

Chi effettua collaborazioni occasionali deve pagare le tasse? E i contributi per la pensione?

Che cos’è la gestione separata INPS? Se ne parla in questo articolo.

La Costituzione italiana prevede che tutti i cittadini contribuiscano ai bisogni dello Stato in base alle proprie capacità economiche.

Il nostro regime previdenziale obbliga tutti i lavoratori al versamento contributivo ai fini pensionistici. La gestione separata INPS è dedicata ai lavoratori atipici o parasubordinati.

Ci si deve iscrivere alla gestione separata se si superano 5000 € di reddito fiscalmente imponibile. Il versamento contributivo si deve fare sempre; l’accredito pensionistico, però, ci sarà soltanto al raggiungimento di una cifra, detta minimale, che per il 2011 è di € 14.552,00; se il ricavo sarà inferiore, ci sarà una riduzione dei mesi accreditati ai fini pensionistici in proporzione alla somma versata.

Aliquote per il 2011:

Le aliquote da versare alla gestione separata sono del 26,72% per chi non è iscritto ad altre casse previdenziali (casalinga che scrive saltuariamente articoli per siti internet);

del 17% per chi è iscritto ad altra gestione previdenziale o pensionato (avvocato che è anche lavoratore dipendente).

Come effettuare il versamento:

Il committente effettua il versamento tramite il modello F 24 entro il 16 del mese successivo al pagamento. L’importo è per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del prestatore.

La ritenuta d’acconto:

Si tratta di un acconto sull’Irpef che il sostituto d’imposta anticipa allo Stato per conto del prestatore d’opera. Il sostituto d’imposta, che è sempre una persona giuridica, versa il 20% del compenso tramite modello F 24 entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento.

L’anno successivo, il committente invierà al prestatore una dichiarazione riassuntiva di tutti gli importi versati a titolo di ritenuta, in modo che il collaboratore possa effettuare il conguaglio in sede di dichiarazione dei redditi.

Esempi:

Un pensionato con un reddito da pensione di 10000 euro lordi l’anno ha effettuato una prestazione occasionale di 6000 euro. Si tratterà di effettuare il conguaglio aggiungendo le spese detraibili e deducibili e verificando se la percentuale anticipata dai due sostituti d’imposta è maggiore o minore al dovuto.

Una casalinga con reddito occasionale di 5000 €, ma spese per il dentista o simili, presentando la dichiarazione dei redditi, potrebbe detrarre le spese del dentista e ottenere un credito d’imposta.

Attenzione:

Data la complessità dell’argomento, chiedere a un esperto di valutare la propria situazione personale.

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