corso di autobiografia, Gli occhi chiari del bosco narrativo, Fattoria Pianetti, Leonora Cupane

Gli occhi chiari del bosco narrativoPercorso estivo intensivo di scrittura creativa in campagna (Agriturismo Fattoria Pianetti) a cura di Leonora Cupane  nei giorni 25-28 agosto 2016

Ho avuto il piacere di conoscere Leonora Cupane alla Libera Università dell’Autobiografia, durante il percorso di studi. Leonora è esperta in scrittura poetica, che utilizza anche a livello di  cura di sé. Sono lieta di presentar questa sua nuova proposta, rivolta ai siciliani, ma non solo dato il periodo di ferie.

L’Agriturismo Fattoria Pianetti:

Il Centro Studi Narrazione Le Città Invisibili, dal 9 luglio, si occupa della gestione dell’Agriturismo Fattoria Pianetti. È Luogo di serenità, verde e silenzio a 780 metri d’altezza, fra il santuario di Gibilmanna e l’incantevole paesino medievale di Gratteri, circondato da pascoli e boschi di querce secolari, a soli 14 km da Cefalù e da Castelbuono, nel parco naturale delle Madonie.
La Fattoria Pianetti si appresta a diventare il primo agriturismo letterario siciliano che proporrà eventi diversi (reading, aperitivi letterari, seminari sulla narrazione, laboratori di scrittura e lettura, gruppi di poesia terapia). A breve si terrà l’inaugurazione, e da subito le responsabili riempiranno le stanze e gli spazi comuni di libri realizzando anche una biblioteca nel bosco e facendo trovare ai nostri ospiti fiabe, racconti e poesie  – sotto il cuscino, a colazione e quando meno se lo aspettano.

 

Gli occhi chiari del bosco narrativo, ecco cosa propone Leonora:

Fattoria Pianetti, gli occhi chiari del bosco narrativo

Questo laboratorio vuol essere una piacevole immersione nella scrittura, uno stacco radicale dal mondo quotidiano e l’avvio di una ricerca – sottile, profonda ma anche giocosa e rilassante – sullo sguardo narrativo, su differenti possibilità del guardare, sui nessi fra sguardo, cura (nel senso di “prendersi cura”, non di “curare per guarire”) e scrittura.

Il percorso avrà come fonte primaria d’ispirazione creativa i luoghi incantevoli della campagna in cui saremo immersi.

Ogni partecipante, all’inizio del laboratorio, “adotterà” un luogo (un pezzettino di bosco, radura, campo o prato), e trarrà da esso materiale per la sua scrittura mattutina, che si svolgerà sempre sotto forma individuale.

Il luogo scelto sarà esplorato tramite i sensi prima che con il pensiero o l’emozione, divenendo potente stimolo evocativo, motore creativo per una scrittura guidata che si nutrirà di un’attenzione nuova per la realtà, di una percezione amplificata, di uno sguardo vergine, capace di un rinnovato stupore e innamoramento verso le cose, anche le più trascurabili e all’apparenza insignificanti.

La scrittura pomeridiana e serale (il giovedì e il sabato si scriverà anche dopo cena) si svolgerà invece in coppie, terzetti o in gruppo e prevede itinerari da percorrere tutti insieme.

Esploreremo, in stretta connessione con la natura in cui saremo immersi, tre differenti modalità di scrittura creativa – corrispondenti a tre differenti “occhi”narrativi – provando a separarle prima e a integrarle poi:

  • Scrittura percettivo-descrittiva (“occhio” sensoriale, telescopico e microscopico, affinamento dei cinque sensi, recupero della meraviglia)
  • Scrittura d’invenzione (“occhio” immaginativo)
  • Scrittura autobiografica (“occhio” memoriale, retrospettivo; occhio introspettivo).

Proveremo a sentire che cosa l’attivazione di ogni “occhio” porta con sé non soltanto nella scrittura ma anche nel nostro modo di curarci di ciò che ci sta intorno.

La scrittura poetica sarà il filo rosso che connetterà tutti e tre gli “occhi”: i testi in prosa saranno gradualmente trasformati in testi poetici, con una progressiva cura verso l’aspetto sonoro, e non soltanto concettuale, di ciò che sarà prodotto.

La poesia, essendo una lingua in cui il ritmo precede il senso, è fortemente connessa al vissuto corporeo e si presenta quindi come un linguaggio espressivo completo, capace di rendere la totalità dell’esperienza.

Esploreremo alcune forme poetiche di natura meditativa, come l’haiku, i tanka e i renga giapponesi, strettamente connesse alla relazione con la natura e con gli altri/l’altro, o come la sestina, che per la sua particolarissima struttura induce ad approfondire alcune parole chiave della propria esperienza, riutilizzandole molte volte fino a svelarne i molteplici possibili sensi.

gli-occhi-chiari-del-bosco-narrativo, fattoria Pianetti

Rifletteremo su quali siano gli “occhi” con cui la poesia guarda il mondo e il linguaggio, e su quale sia la forma di cura che essi consentono.

Sperimenteremo le diverse caratteristiche della scrittura in differenti ore del giorno (anche la sera tardi. e il sabato la mattina molto presto).

Il gruppo dei partecipanti, consentendo la modulazione e l’intreccio di sguardi e voci differenti, sarà una fonte preziosa di scambio e arricchimento.

Gli occhi chiari del bosco narrativo, date e orari:

25 agosto ore 15.00- 20.00 (ore 15.00/16.00 accoglienza e sistemazione nelle stanze) e 21.30 -23.0

26 agosto 10.00 – 13.30 e 16.30 – 20.30

27 agosto 6.30 – 10.00; 17.00 – 20.00; 21.30 – 22.30

28 agosto 9.30 -13.30; 14.30 – 17.00.

Sede corso Gli occhi chiari del bosco narrativo: Agriturismo fattoria Pianetti, Gibilmanna (PA): un agriturismo all’antica, rustico e semplice, nel cuore del Parco Naturale delle Madonie. Circondato da pascoli e boschi di querce secolari, è un luogo ideale per scrivere, grazie al silenzio e alla pace assoluta, attraversata soltanto dal canto degli uccelli e dal suono delle campane in lontananza.

Una piscina con un bellissimo panorama è a disposizione nelle pause.

Il lungo stacco del sabato (dalle 10.00 alle 17.00) permette, se non si è troppo stanchi per la levata mattutina, anche di andare a mare a Cefalù – 14 km – o visitare i bellissimi paesini delle Madonie (Castelbuono, Isnello, Gratteri).

Costo: 350 euro tutto incluso (laboratorio più 3 giorni di pensione completa in agriturismo).

NB: La sistemazione si intende però in camera doppia. Chi volesse una singola dovrebbe dirlo con largo anticipo, ce ne sono poche, e pagherà 50 euro in più (400 euro).

Chi ha già partecipato, da settembre 2015 a luglio 2016, a uno o più laboratori delle Città Invisibili, cumulando almeno 20 ore di formazione, usufruirà di uno sconto del 10% (pagherà quindi 315 euro tutto incluso).

Fattoria Pianetti, gli occhi chiari del bosco narrativo, Leonora Cupane

IMPORTANTE: chi volesse fare un’esperienza più lunga può venire anche il 24 agosto; saranno garantite sia il 24 pomeriggio che il 25 mattina attività di scrittura creativa nella natura, sganciate dal laboratorio, al costo supplementare di 40 euro + il costo del soggiorno (da calcolare a seconda dell’orario in cui si viene e di quanti pasti si consumano).

Per partecipare non occorre avere alcuna esperienza precedente di scrittura poetica né, in generale, di scrittura creativa.

Occorre portare: i propri colori preferiti, un piccolo album a fogli bianchi, un quaderno, una penna, una matita, una gomma, un temperamatite, una torcia mini-stilo (la più piccola possibile), l’asciugamano da doccia (l’agriturismo fornisce solo quelli piccoli e medi), scarpe per camminare in campagna, abiti comodi, un maglione di cotone o una felpa per la sera (siamo a 750 metri d’altitudine) e, se si vuole, costume da bagno e crema solare.

Chi vuole (è facoltativo) può portare una o più poesie che ama particolarmente.

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