Overshoot day 2020

Ed eccoci al consueto appuntamento con l’Overshoot day 2020. Ne ho scritto anche in passato e purtroppo assistiamo ogni anno all’anticipazione di questa data.

Overshoot day 2020, che cos’è?

Cominciamo dall’inizio e cioè dal fatto che, per vivere, dobbiamo utilizzare le risorse naturali del pianeta. Ovviamente queste risorse sono limitate e richiedono del tempo perché la natura possa renderle nuovamente disponibili. Perciò, se noi le consumiamo tutte in pochi mesi, per il resto dell’anno siamo in debito ecologico, un debito che pagheranno inostri figli e nipoti.

Facciamo un altro esempio: immaginate di ricevere lo stipendio del 2020 tutto insieme il primo di gennaio: dovrete farvi bastare quei soldi fino al 31 dicembre (magari anche rispoarmiandone un po’ per eventuali momenti di difficoltà). Ma cosa succederà se il 14 maggio avrete speso tutto? Dovrete trovare qualcuno che, a caro prezzo, vi presti il denaro necessario per arrivare a fine anno. E su questo denaro dovrete pagare interessi molto salati.

Questa è la situazione dell’Italia oggi: abbiamo già consumato tutte le risorse a nostra disposizione per il 2020. ciò significa che, se tutti i paesi vivessero consumando come noi, avremmo bisogno di 2,7 pianeti Terra per soddisfare le nostre esigenze. L’overshoot day mondiale per il 2020 è previsto un po’ più avanti (grazie ai tanti paesi che risparmiano), verso giugno e quindi la popolazione del pianeta avrebbe bisogno solo di 1,7 pianeti per le sue esigenze.


Le risorse naturali che la Terra riesce a rigenerare in un anno sono finite. Da oggi per il resto del 2020 vivremo attingendo a suolo, foreste, riserve ittiche ed energetiche che gli ecosistemi non riescono a rinnovare con la stessa rapidità con cui noi le sfruttiamo.⠀

Da oggi, per il resto del 2020, siamo in rosso: viviamo a spese delle generazioni future e delle popolazioni più povere.⠀

La nostra impronta ecologica è decisamente esagerata: siamo tra quei Paesi che, con le loro attività produttive, stanno seriamente compromettendo la vita degli esseri umani e di tutte le altre specie viventi.
Ogni anno l’Earth Overshoot Day cade qualche giorno in anticipo rispetto al precedente, e noi siamo complici di questo.⠀

La biocapacità dell’Italia, espressa in ettari globali (gha), è di 0,9 gha, l’impronta ecologica degli italiani, però, è di 4,4 gha; questo significa che il nostro debito ecologico è di 3,5 gha.

Possiamo anche verificare quanto siamo spreconi, facendo il calcolo della nostra impronta ecologica personale. Essa indica la quantità di superficie terrestre e acquatica biologicamente produttive necessarie a un individuo per produrre tutte le risorse che consuma e assorbire i rifiuti o le emissioni che produce (qui il link per calcolare la vostra).

Come vedete è una questione di scelte personali: qui non si tratta di tirare in ballo il governo, le leggi o altro. Siamo noi, con le nostre piccole azioni quotidiane che facciamo la differenza. E quindi: meno auto e più passeggiate, giri in bici ed utilizzo dei mezzi pubblici; meno aria condizionata – che fa anche male; riscaldamento più basso d’inverno; le 5 R dei rifiuti: ridurre, riusare, riciclare, raccogliere, recuperare. Sono le prime, basilari idee che mi vengono.

E, vista l’attuale situazione da Covid-19, prestiamo particolare attenzione ai rifiuti: usiamo una mascherina di stoffa. Per vedere se vi protegge, fate questa prova: indossatela, accendete un fiammifero o un accendino e soffiate con forza: se la fiamma non si spegne, la mascherina poteggerà voi e gli altri.

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