Gallinella

Una fiaba spagnola

Mentre becchettava qua e là in cerca di cibo, la gallinella trovò un chicco di grano.
– Che fortuna! Lo seminerò!
Tutta allegra, chiamò i suoi vicini perché l’aiutassero a scavare un buco profondo nel terreno.
– Ahi, mi fanno male i piedi, disse Papera Zapata.
– Ahi, ahi, mi fa male la schiena, si lamentò Juon Porcellino.
– Ti aiuterei volentieri, ma ho un sonno terribile, le rispose Micio Luis.
La gallinella allora fece tutto da sola: con il becco e le zampette preparò la terra, seminò il chicco e lo coprì ben bene.
Ogni giorno lo innaffiava, finché spuntò una piantina prima verde e tenera, poi sempre più robusta.
La gallinella lavorava mentre i suoi amici si divertivano e correvano su e giù per i prati.
Finalmente, un bel giorno la gallinella colse la spiga matura, la macinò e., con la farina preparo una torta squisita.
– Che buon profumo! Che acquolina in bocca! Dissero in coro Papera Zapata, Juan Porcellino e Micio Luis.
Ma la gallinella radunò attorno a sé i suoi pulcini e fece festa con loro.
– La torta spetta solo a che ha lavorato, non ai fannulloni come voi, disse, tagliando la torta squisita.

Fiabe dal mondo

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