Maroni ci riprova, Ulteriore accordo Italia-Libia, Idee politiche di ieri e di oggi, ministro Maroni
Dopo l’ultima, sonora bocciatura da parte della Corte di giustizia Europea di un altro pezzo della legge 94/2009 (parte del cosiddetto pacchetto sicurezza), nella parte che prevede il reato di “immigrazione clandestina” e la carcerazione per chi non ottempera all’ordine di lasciare l’Italia, il ministro Maroni non si arrende e promette un nuovo decreto legge.

Invece che applicare la direttiva UE sui rimpatri, scaduta il 24 dicembre 2010, il ministro insiste nell’andare contro le leggi dell’Unione (che sono vincolanti per l’Italia).
A quanto pare “Repetita non juvant” per il nostro ministro.
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