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Tutti abbinano il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) alle tasse. Ma quali sono i suoi compiti istituzionali? Quali le funzioni che svolge a favore dei cittadini? Se ne parla in questo articolo.

Le funzioni del Ministero

 

Per assolvere al dettato costituzionale, i cittadini devono contribuire al buon andamento dello Stato sotto il profilo economico. Come un bravo padre di famiglia, il ministero deve fare in modo che tutti abbiano ciò di cui hanno bisogno e che contribuiscano all’andamento della famiglia secondo le proprie possibilità.

Le sue principali funzioni sono:

Occuparsi della politica economica e finanziaria del nostro Paese;

  • Attuare tutti gli adempimenti relativi al bilancio dello Stato, prestando attenzione ai processi e alle politiche relativi e ai flussi di cassa;
  • Stabilire gli oneri legati ai provvedimenti legislativi e verificarne la relativa copertura finanziaria;
  • Programmare gli interventi economici e finanziari;
  • Gestire l’amministrazione generale, soprattutto in riferimento alla organizzazione e gestione delle risorse.

Per poter svolgere al meglio queste attività, il Ministero si avvale di Dipartimenti che sono:

  • Il Dipartimento del Tesoro, che si occupa di macroeconomia, è supporto tecnico e rappresenta il governo;
  • La Ragioneria generale dello Stato, che coordina e dichiara la legittimità degli interventi;
  • Il Dipartimento amministrazione generale, personale e servizi, che offre servizi specialistici;
  • Il Dipartimento delle Finanze. incaricato di curare la comprensione delle norme, anche con l’ausilio di guide e circolari esplicative, oltre che di monitorare il complessivo andamento delle entrate. Il dipartimento si avvale di quattro agenzie che lo supportano, ognuna con proprie specifiche competenze:
  • L’agenzia delle entrate;
  • L’agenzia del demanio;
  • L’agenzia del territorio;
  • L’agenzia delle dogane.

 

Le principali opportunità offerte alle imprese:

  • Possono essere informate su tutte le scadenze fiscali tramite il motore di ricerca dell’Agenzia delle Entrate;
  • Tramite un nuovo portale (Acquistinretepa.it), possono accedere ai bandi on-line e creare la propria vetrina virtuale.

I cittadini:

  • Possono consultare l’elenco degli aventi diritto al 5 per mille;
  • Avere informazioni sulla carta acquisti;
  • Accedere ai bandi, concorsi e informative utili (antiriciclaggio, antifrode con le nuove modalità di pagamento, e così via).

La pubblica amministrazione:

  • Può accedere alle informazioni relative al patto di stabilità ( che prevede non ci possano essere spese superiori alle entrate);
  • Ha a disposizione una serie di strumenti informatici per la gestione delle proprie risorse finanziarie.

Ogni anno il ministero deve predisporre la manovra finanziaria, che serve a stabilire quelle che saranno le entrate presunte dell’anno successivo e le spese che sarà possibile effettuare.

Dal 2008 inoltre, il Documento di Programmazione Economico-Finanziaria (DPEF), che ha una durata triennale, traccia le linee guida della politica economica del Paese.

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