Perché la luna è gialla

Perché la luna è gialla è una fiaba che arriva dal Sudan

Un tempo, il sole e la Luna, marito e moglie, vivevano insieme d’amore de d’accordo e passavano tutto il loro tempo insieme.
Ma un giorno il Sole, tornato a casa dal suo solito giro intorno al mondo, non trovò la cena pronta. La luna, come capitava ormai sempre più spesso, si era lasciata vincere dalla pigrizia e aveva sonnecchiato tutto il giorno.
“Potresti almeno andare a prendere l’acqua”, le intimò il malumore il marito.
Niente: la Luna ciondolava di qua e di là e non si muoveva.

 

Bofonchiando, il sole riempì un paiolo d’acqua, acceso il fuoco e si mise con pazienza a cuocere la polenta.
La Luna stava a guardare e sbadigliava in atteso del cibo.

 

Quando la polenta fu pronta, il sole la rovesciò sul tagliere, tonda e fumante e, affamato, si preparò a cenare.
Non si era ancora seduto, che la Luna, improvvisamente sveglia, si precipitò sulla polenta e se ne tagliò un’enorme fetta solo per sé.
A quel punto, il sole perdette quel poco di pazienza che ancora gli era rimasta:

 

“Sei proprio pigra! Quando si tratta di mangiare sei velocissima, ma in quanto a lavorare in cucina, sei buona a nulla ed è toccato fare tutto a me”.
Preso dall’ira, il sole prese una fetta polenta e la gettò in faccia alla Luna che, dolorante e vergognosa, corse a nascondersi.
Da allora il sole e la Luna non hanno più fatto la pace e non escono più insieme per le vie del cielo. La Luna attende, per mostrarsi, che il marito si sia ritirato.
Così noi la vediamo da sola, nel cielo, ancora tutta gialla di polenta.
2 commenti
    • Caffeina dice:

      Ciao Sara,
      grazie del tuo commento. Le storie che si raccontano hanno sempre un significato profondo, di trasmissione di conoscenza, valori, cultura… Abbiamo tante storie “orribili” anche noi e, in genere, sono quelle che più ci affascinano, anche da adulti. Basti pensare alla passione per l’horror ed i vampiri. Chissà, forse ci aiutano a capire di più ed accettare, almeno in parte, le tante cose brutte della vita.
      Buona vita a te!

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