Pericoloso mangiare panini a Vicenza

Pericoloso mangiare panini a Vicenza, ecco perché:

La notizia di cronaca diffusa dal quotidiano online VicenzaPiu.com attraverso Irene Rui, del dipartimento politiche migratorie di Rifondazione, è molto semplice: due badanti sono state multate perché, sedute su una panchina in Campo Marzo in centro a Vicenza, mangiavano un panino. L’importo della multa è di 350 €.

Il fatto è che i regolamenti di polizia locale e degli spazi verdi vietano di mangiare nei luoghi pubblici (come pure lavarsi, sostare e così via).badanti-e-panini
Vicenza è una città dove convivono gli opposti: c’è l’assessore alla pace e c’è quello alla sicurezza; progetto di aiuto alle estreme povertà e continui sgomberi di poveri senzatetto; aiuto agli ultimi e divieto di chiedere l’elemosina, addirittura con l’aiuto degli alpini che, dotati di ricetrasmittente, possono contattare la polizia locale perché arrivi subito a Monte Berico a multare e cacciare “gli accattoni molesti”(dopo aver tolto loro il ricavato della questua).

A fianco della multa a Vicenza c’è appena stata la festa della badante; in quell’occasione l’assessore alla pace Giovanni Giuliari ha sostenuto: Il lavoro di queste cittadine straniere è di fondamentale importanza non solo per il fondamentale sostegno assistenziale, ma anche per le capacità umane, che permettono all’anziano, spesso non autosufficiente, di essere seguito nel migliore dei modi. Ciò deve portare a ripensare la gamma di servizi che vengono offerti dai settori sociali alle famiglie con anziani o con persone non autosufficienti.

Vicenza vieta la sosta a Rom e Sinti, multa le lucciole, vieta di lavarsi alle fontane pubbliche e di parlare sotto gli androni senza che ci siano grandi proteste. Adesso anche le badanti non possono mangiarsi un panino. Le eccezioni ci sono ovviamente, ma riguardano altre categorie di persone, non esattamente svantaggiate…

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.