Pinuccio Sciola, giardino sonoro

La pietra ha un’anima, memoria ed elasticità. Le opere di Pinuccio Sciola, scultore di S. Sperate, sono senza tempo: scoprite le loro vibrazioni e i loro suoni nel video realizzato da Francesca Arrius e Alessandro Argiolas.

Pinuccio Sciola mi era completamente sconosciuto fino ad oggi, quando ho trovato casualmente questo video che mi ha incantata. Non avevo idea che si potessero ricavare suoni e musica dalle pietre, ma è possibile.

Qui sotto un testo dell’artista:

Quando non ero e non era il tempo.
Quando il caos dominava l’universo.
Quando il magma incandescente celava il mistero della mia formazione.
Da allora il mio tempo è rinchiuso in una crosta durissima.
Ho vissuto ere geologiche interminabili.
Immani cataclismi hanno scosso la mia memoria litica.
Porto con emozione i primi segni della civiltà dell’uomo.
Il mio tempo non ha tempo.
Pinuccio Sciola

 

Pinuccio Sciola è nato a San sperate in Sardegna nel 1942. Ha cominciato a scolpire molto presto. Durate i suoi studi all’Accademia Internazionale di Salisburgo, ha seguito i corsi di Minguzzi, Kokoschka, Wotruba, Vedova e Marcuse. Accanito viaggiatore, ha conosciuto personalità del calibro di Giacomo Manzù, Aligi Sassu e Henry Moore. Nel 1967 ha frequentato l’università della Moncloa a Madrid e nel 1968 si è trovato a Parigi proprio durante il maggio francese.
Tornato in Sardegna trasforma il suo paese in un museo a cielo aperto con un’incredibile quantità di murales.
Nel 1973, su invito dell’Unesco, si reca a città del Messico dove conosce il muralista David Alfaro Siqueiro.

Ciò che gli interessa di più è recuperare, salvaguardare e valorizzare le tradizioni rurali e popolari e per questo avvia a San Sperate il Centro Internazionale per la lavorazione della pietra, con l’intenzione di insegnare ai giovani e rilanciare l’arte dell’artigianato.

Agli inizi degli anni ’90 il suo lavoro permette di scoprire le Pietre Sonore e la loro magia.

Mostre e viaggi si susseguono frenetici unitamente alle attività più originali: sarà infatti scenografo della Turandot di Puccini in scena a Cagliari.

Pinuccio Sciola è morto prematuramente il 13 maggio 2016. I suoi figli provvedono a conservare e divulgare la sua opera, unitamente alla cittadinanza di San Sperate.

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