Mi chiamo Maria Rosaria Baldin, sono nata a Sandrigo, paese in provincia di Vicenza dove vivo. Ecco qualche notizia su di me.

Nonostante un diploma di contabilità, mi sono sempre interessata più alla letteratura che alla matematica. Seguo da sempre le tematiche ambientali, le problematiche legate agli squilibri nord-sud del mondo, al consumo critico e consapevole, alla difesa dei diritti dei più deboli e alla costruzione della pace.

Migrantemente copertina

Per quindici anni ho lavorato negli sportelli immigrazione della provincia di Vicenza. Il contatto con storie drammatiche, legate alla più ottusa e stupida burocrazia, mi ha fatto desiderare di scrivere quello a cui assistevo. Ho così collaborato per alcuni anni con l’agenzia stampa on-line “Migra”.Avanti il prossimo copertina
Nel 2005 il mio racconto “La gara” è stato pubblicato nel testo Migrantemente;  edito da Emi.

Nel 2009 la casa editrice La Meridiana ha raccolto la mia esperienza nel testo Avanti il prossimo, storie sospese tra burocrazia e immigrazione”.

Dal 2009 gestisco alcuni blog che ora ho raccolto in questo spazio nuovo di zecca; i temi spaziano dall’immigrazione, alla scrittura, alla mondialità e pace e ai diritti. Inoltre collaboro con riviste e siti online.
Nel 2003 mi sono avvicinata alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, che non ho più lasciato; fino al dicembre 2014 ho fatto parte del gruppo di Collaboratrici territoriali.
Organizzo percorsi di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita.

Fra i lavori da me curati ci sono i testi “Vite che si raccontano“, “Specchi di vita” e “Il sole non dimentica nessun villaggio“.

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Su di me posso dire ancora che a Vicenza ho partecipato al gruppo di Teatro dell’Oppresso, una forma teatrale ideata dal brasiliano Augusto Boal, che prevede la partecipazione attiva dello spettatore.
Mi piace molto giocare con i bambini, scrivere e leggere fiabe con loro e per loro. È una splendida opportunità di tener vivo il mio Io bambino.
Mi sento in continua ricerca e penso che la spirale, con il suo percorso circolare aperto, lo rappresenti molto bene.