Rachel: ecco cosa dice la legge

Rachel

A proposito di Rachel, la bambina nigeriana morta per disidratazione perché non curata adeguatamente dall’ospedale, ecco il testo di alcune leggi:

TESTO UNICO delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

ART.2 – (DIRITTI E DOVERI DELLO STRANIERO)-(LEGGE 6.03.1998, N. 40, ART. 2; LEGGE 30.12.1986, N. 943, ART. 1)

1. Allo straniero comunque presente alla frontiera o nel territorio dello Stato sono riconosciuti i diritti fondamentali della persona umana previsti dalle norme di diritto interno, dalle convenzioni internazionali in vigore e dai principi di diritto internazionale generalmente riconosciuti.

La Costituzione della Repubblica Italiana

Art. 31.

La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.

Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.

Art. 32.

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana

 

CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA -1989

Articolo 6
1. Gli Stati parti riconoscono che ogni fanciullo ha un diritto inerente alla vita.
2. Gli Stati parti assicurano in tutta la misura del possibile la sopravvivenza e lo sviluppo del fanciullo.

Articolo 24
1. Gli Stati parti riconoscono il diritto del minore di godere del miglior stato di salute possibile e di beneficiare di servizi medici e di riabilitazione. Essi si sforzano di garantire che nessun minore sia privato del diritto di avere accesso a tali servizi.

Dichiarazione Universale Dei Diritti Dell’uomo

Art. 1

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Art. 2

Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, d’opinione politica o di altro genere, d’origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

Queste parole contano qualcosa, o sono soltanto parole?

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