Re Federico, Gianni Rodari

Re Federico, poesia di Gianni Rodari

C’era un re di nome Federico

che andò in guerra e cercava il nemico.


Ma il nemico era andato
a comprare il gelato
infischiandosene del re Federico

– Nemico, nemico, vieni fuori che ti aspetto! –
– Adesso no, finisco il sorbetto -.
– Vieni fuori che ti aspetto con la spada e con la lancia -.
– Adesso no, perché ho il mal di pancia- .

Re Federico per la disperazione
buttò la corona e andò in pensione.

 

E per la gioia di grandi e piccini, qui sotto la filastrocca di Re Federico è cantata da Marco Paolini.

Re Federico, Gianni Rodari da “Le filastrocche del cavallo parlante” – Emme Edizioni

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