Bilanci di giustizia

 La rete “Bilanci di Giustizia” è composta da un migliaio di nuclei familiari italiani che si propongono di consumare in modo più etico e giusto attraverso l’analisi delle proprie spese mensili.

Il quinto incontro dei “Beati i Costruttori di Pace”, svoltosi a Verona nel settembre 1993, è stata l’occasione per lanciare la campagna “Bilanci di Giustizia” che aveva come slogan la frase: “Quando l’economia uccide, bisogna cambiare”.

Che cosa si prefigge la campagna?

Lo scopo delle famiglie bilanciste è quello di riuscire a cambiare i propri consumi, prima di tutto riducendoli, poi privilegiando i consumi etici, il bio-ecologico, l’autoproduzione e lo scambio. Il denaro in più, così liberato, sarà destinato a finanziare progetti di solidarietà, adozioni a distanza, acquisto di libri e riviste etici, deposito dei propri risparmi in Banca Etica o Mutua Autogestione. Per raggiungere questo obbiettivo i bilancisti analizzano le loro spese mensili decidendo ogni mese la scelta “secondo giustizia” che desiderano fare.

Ma come verificare concretamente i cambiamenti? I bilancisti hanno predisposto delle schede relative al bilancio mensile della famiglia. Le schede sono molto particolareggiate per permettere l’inserimento di tutte le voci; ci sono due colonne: quella dei consumi “usuali” e quella dei consumi “spostati”.

Se la famiglia decide, per esempio, di diminuire il consumo di carne privilegiando i legumi, indicherà la spesa dei legumi nella colonna “spostato”. A fine mese si farà la verifica con le spese sostenute precedentemente e la cifra risparmiata sarà utilizzata in modo etico.

In base ai dati Istat i bilancisti risparmiano il 30% rispetto alla spesa media di una famiglia italiana. Misurano anche il grado di soddisfazione legato al loro stile di vita, la quantità di tempo dedicato alle cose importanti, e quanto la loro vita si è arricchita grazie a questo. Da qualche anno è nato anche il Bilahotel, la loro lista ospitalità. Un modo per risparmiare le spese dell’albergo e conoscere nuove persone ed esperienze, arricchendo ulteriormente la propria vita. Anche questi dati, saranno inseriti nella scheda mensile.

Recentemente il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, ha parlato dell’esperienza bilancista all’interno del forum dell’innovazione nella pubblica amministrazione. Giovannini ha sostenuto che è necessario superare il PIL (Prodotto Interno Lordo), utilizzando, come i bilancisti, criteri di calcolo che sono siano esclusivamente monetari.

Info: Bilanci di Giustizia – segreteria at bilancidigiustizia . it – Bilancidigiustizia.it

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