Barbone

1990

È seduto di fronte a me su una sedia, sorseggia lentamente una birra; lo osservo, non è cambiato: capelli incolti, barba di almeno una settimana, maglia e pantaloni fuori moda; è arrivato bussando ad una finestra, vuole un resoconto delle vacanze; parlando però si scopre più di quanto abbia mai fatto finora: è stanco, sfiduciato, non ha più nulla in cui credere e sperare, ora che anche il partito l’ha tradito ora che anche loro hanno abbracciato il consumismo.