Ancora sui marò

E siamo ancora qui a parlare dei due marò che, a quanto sosteneva l’articolo di Repubblica riportato più sotto, avrebbero ucciso per errore due pescatori indiani nel febbraio 2012.

‘Marò’ sparano dalla petroliera, “Erano pescatori non pirati”

A premere il grilletto i militari del Battaglione San Marco. La nave, adesso, è nel porto di Kochi in attesa che si svolga l’indagine. La Marina: “Dinamica da verificare”

Nei giorni scorsi una nutrita delegazione di parlamentari italiani ha incontrato i poveretti, che sono molto provati, in quanto devono lavorare! Il quotidiano Il Messaggero riporta:

“Passeggiando nel giardino della sede diplomatica italiana a New Delhi, accompagnato dall’ambasciatore Daniele Mancini, il fuciliere di Marina Massimiliano Latorre ha per la prima volta aperto le porte del suo appartamento al presidente della Commissione Esteri del Senato Pierferdinando Casini. Sulla soglia, dalla quale si riusciva a intravedere una chitarra, Latorre ai numerosi giornalisti e cameramen italiani presenti ha chiesto gentilmente «un po’ di privacy».
«Al mattino si lavora, poi sentiamo le nostre famiglie. Nel tardo pomeriggio facciamo ginnastica». Così Latorre e Girone, visibilmente provati nel fisico, hanno raccontato le loro giornate a New Delhi. L’allenamento «è importante per il fisico e lo spirito. Vogliamo tornare al nostro reparto a fare il nostro lavoro».

Qui un altro articolo di Leonardo Bianchi per Valigia blu

Ecco, qualcosa mi sfugge: ma questi due non sono sotto inchiesta per aver ammazzato due persone? Perché tutti li trattano come se fossero degli eroi nazionali? Forse la risposta la troveremo al link, buona lettura!

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