Viandante…

Viandante, il viaggio

Oggi sono 80 anni dalla morte del viandante Antonio Machado. Per questo ripropongo la sua famosissima poesia sul camminare e sul cammino. E, con l’occasione, pensiamo a tutti i “viandanti” che, come lui, sono quotidianamente costretti a lasciare la loro terra e cercare rifugio altrove.

Viandante, sono le tue orme
il sentiero e niente più;
viandante, non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando.

Camminando si fa il sentiero
e girando indietro lo sguardo
si vede il sentiero che mai più
si tornerà a calpestare.

Viandante non esiste il sentiero,
ma solamente scie nel mare…

 

Questa è la versione “lunga” del testo trasformato in canzone:

 

Tutto passa e tutto resta,
però il nostro è passare,
passare facendo sentieri,
sentieri sul mare.

Mai cercai la gloria,
né di lasciare alla memoria
degli uomini il mio canto,
io amo i mondi delicati,
lievi e gentili,
come bolle di sapone.

Mi piace vederle dipingersi
di sole e scarlatto, volare
sotto il cielo azzurro, tremare
improvvisamente e disintegrarsi…
Mai cercai la gloria.

Viandante, sono le tue orme
il sentiero e niente più;
viandante, non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando.

Camminando si fa il sentiero
e girando indietro lo sguardo
si vede il sentiero che mai più
si tornerà a calpestare.

Viandante non esiste il sentiero,
ma solamente scie nel mare…

Un tempo in questo luogo dove
ora i boschi si vestono di spine,
si udì la voce di un poeta gridare
«Viandante non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando…»

Colpo dopo colpo, verso dopo verso…

Il poeta morì lontano dal focolare.
Lo copre la polvere di un paese vicino.
Allontanandosi lo videro piangere.
«Viandante non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando…»

Colpo dopo colpo, verso dopo verso…

Quando il cardellino non può cantare.
Quando il poeta è un pellegrino,
quando non serve a nulla pregare.
«Viandante non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando…»

Colpo dopo colpo, verso dopo verso.

Qui sotto la versione originale spagnola:

Caminante, son tus huellas
el camino y nada más;
caminante, no hay camino,
se hace camino al andar.
Al andar se hace camino,
y al volver la vista atrás
se ve la senda que nunca
se ha de volver a pisar.
Caminante, no hay camino,
sino estelas en la mar.

Qui la versione inglese:

Traveller, your footprints

Traveller, your footprints

are the only road, nothing else.

Traveller, there is no road;

you make your own path as you walk.

As you walk, you make your own road,

and when you look back

you see the path

you will never travel again.

Traveller, there is no road;

only a ship’s wake on the sea.

Antonio Machado

Dal libro “Soledades-Campos de Castilla” più precisamente “Proverbios y cantares”.

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2 commenti
    • Mari dice:

      Buon pomeriggio Diana,

      può trovare il poema nella raccolta: “Soledades-Campos de Castilla” più precisamente “Proverbios y cantares”.

      Ho aggiornato l’articolo mettendo anche le versioni spagnola e inglese del testo e il video della canzone.

      Grazie della sua visita al blog e buona serata

      Mari

      Rispondi

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