Vincent Van Gogh, film

Loving Vincent: quando i quadri prendono vita.

È una Van Gogh mania! Negli ultimi anni sono state allestite diverse mostre interattive in giro per il mondo dedicate al pittore olandese dei famosi “Girasoli” e de “La notte stellata”.

Anche il cinema però non è da meno: “At Eternity’s Gate” è solo l’ultima pellicola, presentata nel corso della 75esima mostra di Venezia, dedicata al genio dell’artista, e di cui la regista Julian Schnable ci regala un biopic, con una versione meno inquieta, ma più dolce e addirittura meno depressa. Insomma, un Vincent, interpretato da un bravissimo e poliedrico Willem Dafoe, inedito.

Ma sono diversi i film incentrati sulla vita dell’artista che si sono susseguiti nel corso degli anni, come il bellissimo lungometraggio del 2017 di Dorota Kobiela e Hugh Welchman dal titolo “Loving Vincent”, realizzato interamente in pittura su fotogrammi dove dei veri attori, dal calibro di Douglas Boot e Saoirse Ronan, hanno dato il volto e la voce ad alcuni dei personaggi delle maggiori opere di Van Gogh come Margaret Gachet o Armand Roulin. Persone che per un breve o lungo periodo, oppure per un istante, sono state in parte protagonisti della vita del pittore, ai quali ha regalato l’eternità.

Un viaggio fatto di oltre 60000 tele dipinte a mano da 100 artisti, attraverso la tecnica del Painting Animation Work Station, che ricostruiscono gli ultimi giorni di vita di uno artisti più apprezzati del mondo.

vincent van gogh, notte stellata

Individuo tormentato e pioniere dell’arte contemporanea, Vincent Van Gogh si suicidò nel luglio del 1890 sparandosi un colpo alla tempia in un campo di grano nei dintorni di Arles. Tuttavia il suicidio del pittore non convince Armand Roulin, figlio del postino nonché unico amico di Van Gogh. Il giovane inizia così ad indagare ripercorrendo le ultime settimane di vita dell’artista, interfacciandosi con le persone che sono state con lui anche nei suoi momenti più drammatici.

Nonostante la trama originale, drammatica, che strizza l’occhio anche al thriller, l’attenzione si pone tutta all’originalità della tecnica con cui è stata realizzata la pellicola, che gli ha conferito consensi sia da parte della critica che dal pubblico.

Tutti i personaggi dei quadri di Van Gogh, ritratti rigorosamente ad olio e con lo stile e le stesse pennellate fluide dell’artista, prendono vita sullo schermo, ma anche molti degli scenari e dei paesaggi più importanti . E così ritroviamo ad esempio la famosa casa gialla, la stanza con la sedia, il campo di grano. Quadri che comunemente siamo abituati a vedere nei musei, che si alternano a sequenze narrative diventando essi stessi parte integrante della storia.

Un film appassionante, per tutti gli appassionati d’arte e non solo, disponibile sulla piattaforma di CHILI.

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